Dal 28 Agosto al 23 settembre con 15 appuntamenti tra Genova e Savona.
Filo conduttore di questa edizione, intitolata Kronos & Kairos, è il tempo: quello che scorre inesorabile e quello che si percepisce nell'intensità di un attimo irripetibile. La musica, arte del tempo, ci conduce attraverso diverse prestigiose location nel cuore di Genova fino al mare del Ponente con un appuntamento alla Fortezza Priamar di Savona. Il programma è composto di nuove produzioni, prime nazionali, progetti speciali, incontri tra generazioni, culture e stili musicali: da Paolo Fresu con i Farafina del Burkina Faso per una rilettura di Flash of the Spirit di Jon Hassel, manifesto della world music degli anni 80, a Roger Eno in trio insieme alla danza contemporanea di DEOS Danse Ensemble Opera Studio, dalla performer ruandese Dorothèe Muyaneza al virtuoso percussionista iraniano Mohammed Mortazavi. Il programma vede sui palchi anche giovani sperimentatori, come il trio Still (low)life attivo nella scena sperimentale genovese (in collaborazione con la Scuola di musica elettronica del Conservatorio Niccolò Paganini) o come il trio italo-nordeuropeo My Life Is My Beginning o il duo coreano di Daaa Chan.
Provenienti dall’Irlanda le sorelle The Henry Girls, oltre a una doppia rappresentanza indiana con lo spettacolo dei Dhoad The Gypsies from Rajasthan e il nuovo trio Jaipur to Dakar, che unisce la kora senegalese con le tabla e i raga indiani. Inoltre un omaggio a Philip Glass e una lecture-performance che ripercorre i 35 anni del Festival del Mediterraneo in un racconto etnomusicale incentrato sugli straordinari incontri con i grandi maestri tra musica tradizionale, rito e tecniche performative.
Accanto ai concerti in programma anche workshop, incontri, una mostra fotografica e una festa con dj-set per i 35 anni di Festival.
Il 35° Festival del Mediterraneo sostiene l’Istituto Giannina Gaslini con una raccolta fondi a sostegno delle attività di Musicoterapia e discipline integrate in corso all’Ospedale pediatrico. Una quota di ogni biglietto sarà devoluta al progetto oltre a donazioni possibili da parte di tutti su questa pagina.
La musicoterapia è stata introdotta presso l'Istituto Giannina Gaslini come un'iniziale sperimentazione in un arco di 3 anni in 3 reparti ed è stato allargato ad altri 6 reparti per il prossimo triennio 2025-2028.
Le attività della musicoterapia permettono il miglioramento della qualità della vita ospedaliera nei bambini con patologie, nelle gestanti e nei familiari, attuando un progetto di discipline integrate.
Aiutaci anche tu a sostenere il progetto di Musicoterapia